Polvere lucidante di allumina fusa marrone (BFA)?
L’allumina fusa marrone è una polvere abrasiva prodotta fondendo bauxite di alta qualità (un minerale di alluminio) in un forno ad arco elettrico a temperature superiori a 2000 °C. Il materiale risultante viene quindi frantumato, macinato e selezionato con precisione in diverse granulometrie (granature) adatte alla lucidatura.
| Modello: 240#-2500# | ||||
| Composizione chimica | Proprietà fisica | |||
| Elementi | Valore della specifica (%) | Elementi | Proprietà | |
| Al2O3 | 93,5 minuti | Colore | Marrone | |
| SiO2 | 2,14 massimo | densità apparente | 1,53 g/cm³ min | |
| TiO2 | 3,85 massimo | Densità dei grani | 3,95 g/cm³ min | |
| Fe2O3 | 0,22 massimo | Durezza | Codice Morse | 9 |
| Micro | 17640-21600 kg/mm3 | |||
| Alto | 0,58 massimo | Contenuto di sostanza magnetica | 0,017% massimo | |
Composizione chimica: principalmente ossido di alluminio α (Al₂O₃) (≥95%), con impurità minori come silice (SiO₂), ossido di ferro (Fe₂O₃) e ossido di titanio (TiO₂), che gli conferiscono il suo caratteristico colore marrone.
Procedimento: Conosciuto come “a fusione” perché le materie prime vengono fuse e poi raffreddate fino a formare una massa solida (un “blocco fuso”) prima di essere trasformate in polvere.
Proprietà chiave
Elevata durezza: durezza Mohs pari a 9,0, che la rende eccellente per la lavorazione di materiali duri.
Elevata tenacità: meno fragile dell’allumina fusa bianca, può sopportare pressioni più elevate ed è adatta per applicazioni gravose.
Autoaffilante: i grani si fratturano sotto pressione, rivelando nuovi taglienti affilati e garantendo prestazioni costanti nel tempo.
Stabilità chimica: Generalmente inerte e resistente alla maggior parte delle sostanze chimiche, il che lo rende adatto all’uso con vari liquidi di raffreddamento e in diversi ambienti.
Forma angolare dei grani: i grani frantumati presentano forme squadrate e appuntite, che garantiscono un’azione di taglio aggressiva.
Applicazioni principali
Si tratta di un abrasivo versatile ed economico, utilizzato in molti settori per la lucidatura grossolana, la lappatura e la rettifica di precisione .
Lavorazione dei metalli:
Lucidatura e sbavatura di acciaio, ghisa e metalli non ferrosi.
Raccordo e finitura delle saldature.
*Preparazione di superfici metalliche per la verniciatura o la placcatura.
Lavorazione del legno: Utilizzato negli abrasivi rivestiti (carta vetrata) per levigare e sagomare legni duri.
Vetro e pietra:
Levigatura e sagomatura dei bordi di vetro e pietra architettonica.
*Lappatura dei componenti ottici (spesso in fasi successive, più grossolane).
Materiali di consumo:
Un ingrediente chiave nei materiali abrasivi per burattatura vibrante e sabbiatura .
*Utilizzato in mole abrasive, pietre per affilare e bastoncini abrasivi con legante in resina.
Altri usi industriali: pulizia e preparazione delle superfici in fonderie, cantieristica navale e per la produzione di componenti automobilistici.


